Centro diurno Sant'Agata Bolognese - ASP Seneca

Vai ai contenuti principali
Testata-3 Testata1 Testata2
 
 
 
 
Home separator Servizi alla persona separator Anziani separator Centro diurno Sant'Agata Bolognese  

Centro diurno Sant'Agata Bolognese

Sede

Presso la Casa residenza di sant’Agata Bolognese - Via Sibirani n. 3 40019 Sant’ Agata Bolognese (Bo)

Tel.: 051/956113 Fax: 051/6829380

 

Coordinatore - responsabile

Andrea Brandolini

Tel.: 051/6878131

Fax: 051/6875642

E-mail: andrea.brandolini@asp-seneca.it

 

Descrizione del servizio

Innovativo e flessibile progettato per offrire un aiuto concreto alle famiglie che attraversano un momento temporaneo di difficoltà e che necessitano di un sostegno alla domiciliarità.

Accoglie gli anziani provenienti dai 6 Comuni di Terred’acqua.

 

A chi si rivolge

A persone anziane ultra sessantacinquenni o comunque con patologie geriatriche accertate, parzialmente non autosufficienti valutati, per le quali sia ritenuta utile un’esperienza di socializzazione.

 

Ricettività 

Dispone di 4 posti.

 

Dove si trova

Vicino al centro di Sant’Agata Bolognese, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (autobus di linea n. 576) e a piedi.

 

ORARIO DI APERTURA

Aperto tutti i giorni (festività comprese) dalle 8.00 alle 20.00.  

La frequenza si può articolare su due fasce orarie:

  • dalle 8.00 alle 17.30
  • dalle 8.00 alle 20.00 (compresa la cena)

 

Descrizione della struttura

Il Servizio diurno è integrato con la Casa Residenza, dove sono disponibili i seguenti locali:

  • 1 soggiorno, e zona riposo
  • 1 sala pranzo/cucina,
  • 2 bagni utenti
  • 1 bagno e spogliatoio del personale
  • 1 bagno visitatori

Lungo tutti i percorsi sono presenti i corrimano. La struttura è dotata di impianti di climatizzazione e trattamento dell’aria, di rilevazione incendi, gestione chiamate, illuminazione di emergenza, diffusione sonora e videosorveglianza. Tutti gli impianti sono conformi alle vigenti normative in materia di sicurezza.

 

Organizzazione interna

E’ presente 1 operatore socio-sanitario che si occupa di assistere gli ospiti in tutte le attività previste, sia relazionali e di animazione, che di cura alla persona.

Fa parte del gruppo di lavoro 1 infermiere che svolge attività specifiche sui Centri diurni per il monitoraggio dei bisogni sanitari degli ospiti e la stesura dei PAI (piani assistenziali individualizzati).  

Nel caso di assenze prolungate (maternità, malattie lunghe, aspettative, ecc.) la dotazione organica viene integrata con personale supplente.

 

Servizi erogati

Tutti i servizi sono finalizzati al sostegno, tutela, socializzazione, animazione, riattivazione e mantenimento delle capacità dell’utente e sono riassumibili in:

  • Aiuto nell’assunzione dei pasti giornalieri
  • Aiuto nelle cure igieniche personali
  • Aiuto nelle necessità riferite all’incontinenza
  • Aiuto nella deambulazione e mobilizzazione
  • Aiuto finalizzato a favorire l’autosufficienza degli anziani nelle attività quotidiane
  • Mantenimento e stimolo della manualità tramite lavori con carta, ferri e uncinetto
  • Stimolo della memoria per il mantenimento di un corretto rapporto con l’ambiente spazio-temporale tramite terapia di orientamento di gruppo, lettura di quotidiani e riviste
  • Mantenimento delle capacità cognitive di concentrazione attraverso il gioco della tombola e il gioco con le carte
  • Mantenimento delle capacità motorie attraverso ginnastica di gruppo tenuta dal fisioterapista della Casa residenza
  • Mantenimento di relazioni con l’esterno tramite la realizzazione di piccole uscite
  • Servizio di assistenza e conforto spirituale tramite iniziative di carattere religioso organizzate nell’ambito del servizio.

La professionalità degli operatori e le attività proposte offrono stimoli e opportunità per favorire la vita di relazione e il mantenimento dell’autonomia fisica e psicologica residua, riducendo gli aspetti di trascuratezza e regressione. In questa ottica la struttura garantisce flessibilità degli interventi, per rendere la vita dell’ospite più vicina a quella che aveva nella sua residenza.

 

Trasporto

Il trasporto dal proprio domicilio e viceversa è valutato dall’assistente sociale e realizzato dalle associazioni di volontariato.